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martedì 4 aprile 2017

FESTIVAL DELLA PSICOLOGIA: TORINO 7-9 APRILE.


Quest'anno terza edizione del festival della psicologia a Torino. 
Tema principale: le storie. Storie di vita, storie narrate, raccontate, scritte, vissute, ascoltate.
Tra i vari eventi in programma, vi segnaliamo:

  • la presentazione del nuovo libro di Luigi Cancrini "ascoltare i bambini - Psicoterapia delle infanzie negate", che esce il 6 aprile per Raffaello Cortina Editore. Cancrini propone qui cinque storie, raccontate dai bambini che le hanno vissute. Chi si prende cura oggi dei bambini maltrattati o infelici poco si preoccupa, abitualmente, di dare loro l’ascolto su cui sarebbe giusto basare il proprio intervento, e poco o nulla esiste in letteratura sul modo in cui il bambino riflette dentro di sé la complessità dolorosa delle situazioni in cui è costretto a crescere. Dalla lettura di questo testo emozionante emerge con chiarezza, anche per i non professionisti, la necessità di riconoscere il diritto alla psicoterapia per tutti i bambini che soffrono troppo. Evitando lo sviluppo di quelli che sarebbero, in mancanza di questo intervento, i gravi disturbi di personalità dell’adulto.






  • L'incontro con il regista Pupi Avati che,  in a proiezione della pellicola attesa dell’uscita della sua prossima pellicola “Il fulgore di Dony”, propone al pubblico la visione de “Il bambino cattivo”, realizzato per la Rai e trasmesso nel 2013. L’intervento di Pupi Avati sarà insieme con Luigi Cancrini, in un focus sulle infanzie negate.



giovedì 14 luglio 2016

AFFRONTARE LE DIFFICOLTA' SIGNIFICA TROVARE NUOVI SIGNIFICATI E NUOVE PROSPETTIVE.


A VOLTE PERO' E' DIFFICLE FARE TUTTO QUESTO DA SOLI. 
C'E' BISOGNO DI QUALCUNO DI ESTERNO CHE CI AIUTI A VEDERE MEGLIO.
UNO PSICOLOGO IN QUESTE SITUAZIONI TI PUO' AIUTARE.

CHIAMA. 
INSIEME TROVEREMO NUOVI OBIETTIVI E STRATEGIE PIU' FUNZIONALI.
3477025158




domenica 3 gennaio 2016

CERCHI UNO PSICOLOGO? A BRA E MONCALIERI NE TROVI UNO.

Cerchi uno psicologo per te o per un tuo conoscente?

Synergia Centro Trauma ti offre la collaborazione di Psicoterapeuti adeguatamente formati e con esperienza decennale, specializzati sulle problematiche degli adulti, ma anche dei bambini e degli adolescenti, in particolare sulle tematiche legate al trauma.
La dr. Cristina Roccia e la dr. Giovanna Olivero ti possono aiutare a ritrovare la serenità.


Gli studi hanno sede a:
- Moncalieri, via peschiera 19
- Bra (provincia di Cuneo) via Vittone 14.

All'occorrenza il centro si avvale della collaborazione di professionisti di fiducia:
- avvocati
- psichiatri
- educatori
- arteterapeuti 
- logopedisti 
- psicologi specializzati sui disturbi dell'apprendimento



Chiama il numero 3477025158 oppure 3356765376. 

Risponderà una psicologa. Se non possiamo rispondere, poiché siamo impegnate in seduta, verrai richiamato non appena possibile.

CHIAMA. 
SIAMO SPECIALIZZATE PER AIUTARTI.
CHIAMA. 



giovedì 26 novembre 2015

QUANDO IL DOLORE DEL LUTTO NON PASSA … … NONOSTANTE IL TEMPO… …

Il licenziamento, a volte il pensionamento, il divorzio o la separazione, l'aborto, un brusco cambiamento, la morte di una persona cara..

L'elaborazione del lutto si riferisce agli sforzi che la persona compie per far fronte nel modo migliore possibile alla sofferenza che deriva da una perdita, qualunque essa sia, tentando di superare i sentimenti negativi che la animano per poter raggiungere un nuovo adattamento ed una ritrovata serenità che gli consentano di riprendere la propria vita e di reinvestire energie nel futuro.

Il lutto è un'esperienza del tutto soggettiva, che quindi non si può generalizzare. Le ricerche psicologiche, però, ci dicono che il processo di elaborazione del lutto procede per fasi, strettamente connesse tra loro e di durata variabile. Viene considerato fisiologico un periodo depressivo, conseguente ad un lutto, che può durare fino ai 12-15 mesi. 
Quando questa condizione si prolunga nel tempo, fino a durare anni, essa diventa una condizione di estremo disagio per la persona. Ci si trova così in uno stato di intorpidimento emotivo, di immobilità, sopraffatti dal dolore, dalla rabbia e dalla sofferenza, come se il fatto fosse avvenuto poco tempo prima. In particolare, ciò riguarda quelle circostanze in cui la perdita avviene in modo improvviso: morte per infarto, ictus, catastrofi naturali, incidenti, oppure per omicidio o suicidio, ma anche un licenziamento senza preavviso. Proprio per le sue caratteristiche di fulmineità (appunto la mancanza di preavviso), casualità, evitabilità (reale o presunta) e innaturalezza, tale perdita può lasciarci “disarmati” e, perciò, rendere estremamente lungo, faticoso e complicato il processo di elaborazione del lutto, che spesso arriva a bloccarsi.

In questi casi, l'intervento psicoterapeutico può essere un grande aiuto per ritornare a vivere la serenità di un tempo. Inoltre, all’interno del percorso psicologico, il supporto di una tecnica come l'EMDR consente, attraverso l'elaborazione delle immagini traumatiche, di velocizzare il fisiologico processo di adattamento dell'individuo.

Se ti serve un aiuto psicologico (per adulti e bambini):

DR. GIOVANNA OLIVERO
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA

STUDIO PRIVATO A:
BRA (PROV. DI CUNEO)  c/o STUDIO GESTMED
E MONCALIERI (PROV. DI TORINO) c/o SYNERGIA CENTRO TRAUMA

TEL: 3477025158



mercoledì 11 novembre 2015

HO BISOGNO DI UNO PSICOLOGO ... MA NON MI OSO!

Stai attraversando un periodaccio?
E' un periodo difficile e ci sono delle cose che non riesci a gestire da solo?

Guarga il video qui sotto.... ti darà un consiglio utile.


SAPPI CHE A TUTTI PUO CAPITARE DI AVER BISOGNO DELL'AIUTO DI UNO SPECIALISTA CHE CI AIUTI A VEDERE MEGLIO LA SITUAZIONE CHE STIAMO VIVENDO...

SAPPI CHE LO PSICOLOGO NON E' SOLTANTO LO SPECIALISTA DEI "MATTI"... ANZI...

SAPPI CHE MOLTE PERSONE CHE CONOSCI CI VANNO E CHI DI LORO CONCLUDE UNA PSICOTERAPIA E' SPESSO LA PRIMA PERSONA A CONSIGLIARE QUESTO AIUTO PER RISOLVERE LE PROPRIE DIFFICOLTA'.

NON AVER PAURA DI ANTARCI ANCHE TU SE TI TROVI IN DIFFICOLTA'. L'AIUTO DI UNO PSICOLOGO PUO' AIUTARTI A RITROVARE LA SERENITA' PERDUTA.

SYNERGIA CENTRO TRAUMA è un centro privato in cui lavorano psicologhe psicoterapeute specializzate, che possono aiutare te o tuo figlio trasformare un periodo difficile in qualcosa di costruttivo!

3315049340    oppure    3356765376.

Chiama!

martedì 23 giugno 2015

BRA CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE.

Martedì 9 giugno si è tenuta a Bra la prima riunione dei partner locali del progetto “Donne Vittime di
Violenza”, finanziato dalla Regione Piemonte ai sensi della L. 119/2013 e della L.R. 17/2009. Il progetto - che coinvolge l’intero territorio della Provincia di Cuneo e che ha come capofila il Consorzio Socioassistenziale del Cuneese e come partner le principali città della Granda, gli enti gestori dei servizi socio-assistenziali, le due Asl Cn 1 e Cn2 e l’Associazione Mai + Sole - prevede la realizzazione di una serie di azioni finalizzate a contrastare il fenomeno della violenza sulle donne.

Il progetto, che si svolgerà nel secondo semestre 2015 e per tutto il prossimo anno, prevede interventi di tipo culturale, azioni di sensibilizzazione nelle scuole e percorsi formativi a favore dei volontari e degli operatori dei centri antiviolenza, il potenziamento dei centri di ascolto quale, per il territorio braidese, quello attivo presso il Consultorio dell’Asl Cn2 e delle case di accoglienza per le donne vittime di violenza.
Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato il sindaco Bruna Sibille, la consigliera delegata per le pari opportunità Maria Milazzo, la presidentessa della Consulta Comunale per le Pari Opportunità Agata Comandé e i referenti dei Servizi dell’ASL CN2 coinvolti, è stata unanimemente sottolineata l’importanza del lavoro di rete tra più soggetti che, in base alle differenti competenze ed esperienze, possono contribuire ad intervenire efficacemente sul fenomeno, soprattutto in una logica di prevenzione. I referenti dell’ASL CN2 hanno poi sottolineato come l’Azienda abbia attivato degli specifici processi di intervento, per definire procedure e protocolli di intervento specifici per l’accoglienza e il trattamento del fenomeno della violenza sulle donne.
(FONTE: http://www.comune.bra.cn.it)

PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA
RICEVE A BRA E MONCALIERI
3477025158


martedì 31 marzo 2015

NON SEMPRE E' UN DISTURBO DA STRESS POST-TRAUMATICO...

Negli ultimi anni si è molto concentrata l’attenzione sui disturbi psicologici che si possono sviluppare in seguito a un evento traumatico.  Ormai sdoganato è l’acronimo inglese “PTSD” che per esteso significa “disturbo da stress post-traumatico” e che definisce un insieme di sintomi precisi che si  possono attivare in modo cronico a seguito di un evento traumatico.  Spesso ci si riferisce ad esso come ad un disturbo inevitabile, ma esso non è l’unico che può attivarsi! 
Molte e diverse possono essere le reazioni.
Approfonditi studi e ricerche sono state svolte presso l’University of Sydney su campioni di persone di età diverse che avevano avuto accesso al Pronto Soccorso degli ospedali a seguito di un evento traumatico. A seguito di ciò, si è attentamente valutato quanto segue. Ad una valutazione psicologica a distanza di 3 mesi e poi a 12 mesi dall’evento, è risultato che il 33% dei soggetti aveva sviluppato un disturbo, cioè non era riuscito ad elaborare spontaneamente l'evento subìto. Diverse però erano le problematiche e diverse le diagnosi, anche a partire dallo stesso evento: alcune persone, per la maggior parte in realtà, avevano sviluppato un disturbo depressivo, altre invece un disturbo d’ansia generalizzato, altri ancora abuso di sostanze, agorafobia e PTSD.
Questo studio, ultimo di una lunga serie, mostra come a seguito di un evento traumatico le persone possano reagire in modi molto diversi, a seconda della loro storia di vita, delle loro esperienze pregresse, delle loro capacità e della loro vulnerabilità. Non pensiamo dunque soltanto che se abbiamo vissuto un evento difficile da digerire saremo condannati ad un disturbo da stress post traumatico (come per altro spesso sento dire!). Intanto ricordiamoci che il 77%  del campione preso in esame non ha sviluppato disturbi! Per il resto apriamoci alla possibilità che esso possa scatenare anche "problemi" come depressione, ansia, sregolatezza, fobia o disturbi dissociativi.

Se hai vissuto un evento traumatico e pensi di avere delle difficoltà che da quel momento si sono presentate e sembrano non volersene andare.... CHIAMA.
INSIEME CERCHEREMO UN SIGNIFICATO E UNA CURA AI TUOI PROBLEMI!


Dott.sa GIOVANNA OLIVERO
Psicologa Psicoterapeuta

347 7025158
Studio a Moncalieri (To)
              Bra (Cn)




domenica 3 agosto 2014

L'AIUTO DI UNO PSICOLOGO PER ...

Perché decidere di chiedere un aiuto allo psicologo?
"Che cosa mai potrà dirmi uno psicologo che io già non so? Mica mi potrà dare la soluzione ai miei problemi!? Comunque io non sono pazzo né malato... E poi, in fondo, a che serve parlare e parlare... anche se parli dei tuoi problemi, quelli restano dove e come sono! ...senza contare che racconti tutti i fatti tuoi ad un altro, che pure non conosci!" 
Queste alcune delle riflessioni a caldo che ognuno di noi potrebbe fare, al pensiero di chiedere aiuto ad uno psicologo. Alcuni di questi sono pensieri piuttosto comuni e diffusi, a partire dal fatto che CHI VA DALLO PSICOLOGO HA DEI PROBLEMI ED E' PAZZO! Che vergogna avere dei problemi! Accidenti, ... se hai dei problemi vuol dire che hai qualcosa che non va.... guai a far sapere agli altri che hai dei pensieri o dei comportamenti strani... ma soprattutto, guai a farlo sapere a te stesso!!! 
Già, rendersi conto di avere pensieri o comportamenti "strani"o che reputiamo un problema non è mai cosa facile. Tendiamo spesso a fare finta di niente, a sminuire il  problema, a metterlo nel cassetto e a chiuderlo a chiave. 
Ma se lo lasciamo lì facendo finta che non esiste, da solo non se ne andrà di certo! 
Solo rendendosi conto della sua esistenza e affrontandolo, possiamo cercare di stare meglio. Certo, è una cosa molto difficile, ma è l'unico punto di partenza per poter arrivare in vetta alla montagna. 
Non ne esiste un altro.


Il punto è che viviamo in una società che ci impone un punto di vista basato principalmente sull'apparenza: occorre essere "appiattiti ed adeguati" agli standard della massa, per poter essere considerati "NORMALI"! Quando poi qualcosa, dentro di noi, si muove verso altre direzioni, diventa a volte difficile sostenere con fermezza e sicurezza il proprio modo di essere o accettare una parte di noi che funziona in modo diverso. Spesso ci si trova avvolti da un alone di insicurezza, paura di esprimersi per ciò che si è, paura del giudizio altrui ... ed è crisi. In questi casi, così comuni per altro, non si è pazzi, né si hanno dei "Problemi". Semplicemente si è smarrita la via, la propria personale strada. Che fare? Andare da uno psicologo è molto utile, perché il lavoro terapeutico, che si fa insieme, aiuta a vedere le cose in modo più chiaro e a ritrovare se stessi.

Non esistono cose essenzialmente buone e giuste, o essenzialmente cattive e sbagliate. Esistono dei metri di giudizio che valutano i pensieri e le azioni: quelli personali di ognuno di noi, ma anche quelli culturali e religiosi in cui cresciamo e siamo cresciuti. Ciò che appare corretto ed accettabile per una cultura, può non esserlo per un'altra! Ciò che è utile per qualcuno, non lo è per qualcun'altro.
Partendo da questi presupposti, io accolgo ogni persona che mi chiede aiuto: che significato diamo alle nostre azioni o ai nostri pensieri? Che importanza hanno per noi? Non esistono pensieri stupidi o banali, esistono solo valutazioni che ci portanti a considerare un pensiero come tale.
Ogni azione o pensiero, prima di essere valutato, va osservato nell'insieme di tutte le cose, per capire ciò che esso veramente rappresenta; così come ogni difficoltà o problema che sentiamo di avere, va inserita in un contesto più ampio, va osservata nella globalità della persona. Solo allora si può comprendere che funzione ha quel pensiero o quel comportamento e come fare per modificarlo.

Il principale obiettivo della psicoterapia, soprattutto se ad orientamento psicoanalitico, è proprio questo: aiutare il soggetto a rendersi più consapevole del proprio pensiero, dei propri comportamenti e ad avere uno sguardo d'insieme, con l'obiettivo di migliorare il proprio equilibrio globale. Quello che noi percepiamo come il problema, a volte è solo un pezzo del puzzle. Per capire come incastrarlo nel verso giusto, è necessario cogliere l'immagine globale che il puzzle vuole rappresentare.

Perciò, non esistono problemi stupidi o pensieri non degni di attenzione. 
Uno psicologo, questo lo sa bene. Uno psicologo ti può ascoltare, ti può aiutare a ritrovare te stesso e a ridarti maggiore forza ed equilibrio. 
Allora, CHIAMA.
NON RIMANDARE. FALLO ORA.
FALLO PER AIUTARE TE STESSO.
E' IL PRIMO PASSO PER LEGITTIMARTI.
DAI UNA VOCE ALLA TUA SOFFERENZA.
CHIAMA. 
Dott. sa GIOVANNA OLIVERO
Psicologa Psicoterapeuta

Riceve a Bra (Cn) e Moncalieri (To)
Cel: 3477025158
oppure
Synergia Centro Trauma
3356765376